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| Zibello: il Signore e la Corte |
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Giovan
Francesco Pallavicino (1439-1497). Il prestigio e le rendite
guadagnati come funzionario ducale consentono a Giovan Francesco
di intraprendere importanti opere a Zibello, tanto a livello
urbanistico, con un'addizione del borgo (la contrada), quanto
edilizio, con la costruzione del palazzo podestarile e del monastero
dei domenicani, la ricostruzione della chiesa parrocchiale,
la ristrutturazione della vecchia parrocchiale esterna al borgo
(la ghisiola) e la trasformazione della rocca (perduta) da struttura
militare a residenza signorile.Per Giovan Francesco , lavorano
alcuni membri della famiglia cremonese dei De Stavolis, fornaciai
attivi in tutto il ducato di Milano e collaboratori del Filerete.
Attivi a Zibello con una fornace di loro proprietà, fondono
lo stile classicista del Filarete con l'esuberanza del gotico
fiorito lombardo, dando vita ad una peculiare interpretazione
degli stilemi rinascimentali di matrice toscana.
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