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| Soragna: il Signore e la Corte |
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Giampaolo
I Meli Lupi (1508 - 1543), nato nel 1508 da Giambattista
Meli, di nobile famiglia cremonese, e da Ippolita Ponzoni, viene
presto individuato dal prozio Diofebo, ultimo del ramo diretto
dei marchesi Lupi di Soragna, come il possibile continuatore
della famiglia. Alla morte del marchese, Giampaolo eredita il
feudo di Soragna. La successione è contrastata da altri
pretendenti della famiglia, ma la disputa si conclude, nel 1536,
con la conferma di Giampaolo da parte dell'imperatore Carlo
V . Per rafforzare la propria posizione nei precari equilibri
politici del tempo, Giampaolo Meli Lupi "huomo saggio,
virtuoso et dè virtuosi amatore, et un altro mecenate",
promuove importanti trasformazioni del borgo di Soragna e della
Rocca. Commissiona la costruzione delle mura del borgo e trasforma
la fortezza trecentesca in un palazzo rinascimentale dotandolo
di un ampio giardino e chiamando a decorare gli interni il pittore
Nicolò dell'Abate, uno dei maestri del manierismo coevo
al Parmigianino.
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