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| Soragna: l'arte e la storia |
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Soragna,
sorta come corte regia nel IX secolo, passa nella seconda
metà del XI alla famiglia Lupi, che ne ottiene l'investitura
imperiale a partire dal 1347.L'attuale borgo viene ricostruito
ex novo nel XIV secolo attorno alla Rocca, che alla fine del
'300, grazie ad una licenza del duca di Milano Gian Galeazzo
Visconti, viene trasformata dai Lupi in un edificio con pianta
quadrata, quattro torri angolari, cortile centrale ed un torrione
unito alla facciata.Nel Cinquecento vengono compiuti nella rocca
numerosi interventi, che trasformano l'edificio militare tardo-trecentesco
in una sfarzosa dimora signorile. Negli anni '30 il marchese
Giampaolo Meli Lupi fa realizzare sul lato nord della rocca
un grande giardino e chiama alla sua corte il pittore modenese
Nicolò dell'Abate, che affresca diversi ambienti con
putti, animali mitologici e festoni di gelsomini e realizza
il ciclo pittorico delle Fatiche di Ercole. Con l'eliminazione
delle residue strutture difensive, sul finire del Seicento,
la Rocca si trasforma definitivamente in una reggia barocca,
mentre all'inizio del XIX secolo il giardino rinascimentale
lascia il posto a un grande parco romantico all'inglese.
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