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| Sala Baganza: l'installazione audiovisiva |
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Fortuniano
Sanvitale, agli inizi del '600, dipinge un autoritratto
che può essere considerato emblematico del clima culturale
di un'epoca nella quale la ritrattistica assume un valore particolare
non solo come testimonianza di prestigio sociale, ma anche come
rappresentazione psicologica e simbolica dell'animo del soggetto.
Appartengono a questo periodo i ritratti intimi con il famigliari
o con l'animale da compagnia, di cui esistono esempi famosi,
dovuti ai pittori più celebri del Rinascimento italiano.
L'installazione multimediale ricrea, a partire dall'autoritratto
di Fortuniano, un percorso narrativo attraverso una galleria
virtuale di ritratti in cui si analizza la tipologia del ritratto
cinquecentesco, come specchio delle virtù del signore.
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