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| Busseto: il Signore e la Corte |
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Gerolamo
Pallavicino succede al padre dopo il suo assassinio da parte
dei francesi nel 1532 e con la sua morte, nel 1579, si estingue
il ramo principale della famiglia Pallavicino.Durante il governo
di Gerolamo, Parma è formalmente sotto il controllo del
potere del Papa, ma subisce costantemente gli attacchi dello
stato milanese e della Serenissima.
La posizione geografica dello stato Pallavicino, posto tra Parma,
Piacenza e il Po, è strategica per il controllo dell'Emilia
Occidentale, così che la politica dei Pallavicino rappresenta
un fattore essenziale negli equilibri diplomatici della prima
metà del cinquecento.
Proprio per questa ragione, nel 1543 Gerolamo Pallavicino ospita
a Busseto il celebre incontro tra l'imperatore Carlo V e papa
Paolo III Farnese, nel corso del quale quest'ultimo chiede l'autorizzazione
imperiale per investire il figlio Pier Luigi del ducato di Parma
e Piacenza. L'imperatore viene ospitato a Villa Pallavicino,
sorta come "casino di caccia" e luogo di divertimenti
all'aperto, ma sede anche di celebrazioni ufficiali e cerimonie
di corte.
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